Origine

All’origine di Skinapse si intrecciano una storia personale e una vocazione professionale.

Il vissuto di Luisa Scaringella ha alimentato il suo interesse per le neuroscienze e per la relazione tra corpo e percezione, orientandone progressivamente il cammino verso la cosmetologia e la cura della persona.

Una sensibilità affinata nel tempo, che nella formazione cosmetologica ha trovato rigore, profondità e una direzione concreta.

Da questo incontro tra esperienza e sapere prende forma la visione di Skinapse: concepire la cura della pelle attraverso un’attenzione consapevole alla funzione del trattamento e alla dimensione personale del suo utilizzo.

Il gesto, la sensazione, il ritmo quotidiano diventano parte integrante dell’esperienza cosmetica.

Il nome racchiude il senso di questa visione.

Skin evoca la pelle; synapse richiama la sinapsi, luogo di comunicazione in cui un segnale si trasmette da una cellula all’altra, rendendo possibile una risposta.

Un principio biologico che ispira la filosofia del brand: riconoscere nella connessione l’origine di uno scambio significativo.

Per Luisa, questa relazione assume una precisa direzione progettuale:

tradurre la conoscenza cosmetologica in gesti di cura capaci di incontrare la sensibilità e la vita di ogni persona.

La costruzione del segno

  1. Il simbolo dell’infinito
  2. Le lettere n e a incontrano l’infinito
  3. L’infinito si fa trasparenza
  4. Il pittogramma n + a
  5. Il logotipo Skinapse

La cura comincia nel punto di contatto.

Il simbolo dell’infinito
Il simbolo dell’infinito
L’infinito incontra le lettere n e a
Le lettere n e a incontrano l’infinito
L’infinito in trasparenza sul pittogramma
L’infinito si fa trasparenza
Il pittogramma n più a
Il pittogramma n + a
Logotipo Skinapse, neurocosmetics

La cura comincia nel punto di contatto.

Skinapse, neurocosmetics

La cura comincia nel punto di contatto.

fig. 01 — Riflessi di luce, dalla palette Skinapse

Una sinapsi è un punto di comunicazione. È il luogo in cui un segnale passa da una cellula a un’altra, rendendo possibile una risposta.

In questo scambio essenziale prende forma l’idea di Skinapse: il valore di una relazione nasce da ciò che riesce a trasmettere.

Tocca la superficie: ogni contatto trasmette un segnale ai punti vicini.

Pittogramma n più a
Il pittogramma sul coperchio del vasetto, mockup
Dettaglio di una spalla nella luce laterale
Dettaglio del vetro rigato con il logotipo, mockup
Mani che stendono una crema
Sfumatura perlacea, dalla palette
Flacone contagocce, mockup
Una goccia di texture sul vetro

Skinapse nasce da questo punto di incontro.

Dettaglio del flacone in vetro rigato, mockup
fig. 02 — La formula

Competenza

La formula

La competenza cosmetologica porta attenzione alle formule, alle loro funzioni e ai risultati da verificare.

Un polpastrello stende una piccola quantità di crema sul dorso della mano
fig. 03 — Il gesto

Esperienza

Il gesto

L’esperienza personale invita a considerare anche ciò che accade intorno al prodotto: il gesto con cui viene applicato, la sensazione sulla pelle, il posto che trova nella giornata.

È nell’incontro tra questi elementi che vogliamo progettare la cura.

Una goccia di texture su vetro rigato

Texture

Una texture entra in contatto con la pelle.

Una mano appoggiata sull’avambraccio

Gesto

Un gesto diventa familiare.

Astuccio bianco e astuccio colorato con le sfumature della palette, mockup

Indicazione

Un’indicazione chiara aiuta a comprendere ciò di cui si ha bisogno.

Attraverso questi piccoli scambi, il trattamento trova un significato personale.

Per Skinapse, il rituale comincia qui: nell’attenzione a ciò che si sta facendo e a ciò che si sente.

Può essere un momento breve al mattino o un gesto più lento alla sera.

  • Il mattino

    un momento breve

  • La sera

    un gesto più lento

  • Le stagioni

  • Le fasi della vita

Può cambiare con le abitudini, con le stagioni, con le diverse fasi della vita. Il suo valore sta nella possibilità di riconoscerlo come proprio.

Astuccio e flacone contagocce, mockup

fig. 04 — Dalla formula alla confezione

La nostra ambizione è dare forma a prodotti ed esperienze che rendano questa relazione semplice e concreta.

Dalla formula alla confezione, dal primo utilizzo alle parole che lo accompagnano, ogni scelta deve aiutare la persona a comprendere il trattamento e a viverlo con naturalezza.

La sinapsi ispira il nostro modo di pensare: prestare attenzione al punto di contatto, a ciò che viene trasmesso, alla relazione che può nascere.

Identità visiva

Dalla filosofia al segno: connessione, sensibilità e precisione in un sistema coerente.

fig. 05 — Logotipo completo

Negativo su azzurro Skinapse

Pittogramma n più a

fig. 06 — Il pittogramma n + a

Dall’infinito al segno

Gli studi preparatori documentano il passaggio: le due lettere, il simbolo dell’infinito, la loro sovrapposizione e il pittogramma definitivo. Punti e maniglie sono estratti dai tracciati dei PDF originali del logo.

Le lettere n e a
Il simbolo dell’infinito
La sovrapposizione
Il segno definitivo
fig. 07 — Il punto in cui la n diventa a: la curva di connessione del pittogramma

Palette

L’azzurro e l’ardesia vengono dal logo e dagli studi del segno. Le campiture vengono dalla cartella colori del progetto: bianco opaco, ghiaccio, riflessi di luce, acqua, grigi freddi, perla e cipria.

    Aa

    Inter proposta

    Presente nel file del logotipo con descrittore (Neurocosmetics). Proposta d’uso per testi brevi, indicazioni d’uso, etichette.

    Connessione · Sensibilità · Precisione

    Aa

    Newsreader proposta

    Proposta di direzione per la voce narrativa: un tono forbito e sensibile, leggibile nei testi lunghi.

    Ogni gesto ha il suo ritmo.

    Linguaggio fotografico proposta

    Pelle, gesto, materia e luce. Inquadrature strette, luce morbida e laterale, ombre delicate, toni perlacei. Le immagini di questa presentazione sono generate con l’intelligenza artificiale e indicano la direzione per lo shooting.

    Dettaglio di una spalla, luce laterale
    Pelle
    Mani appoggiate sul polso
    Gesto
    Una goccia di texture sul vetro rigato
    Materia
    Riflessi di luce sull’acqua
    Luce — dalla cartella colori

    Elementi grafici proposta

    Linee sottili che si diramano e si toccano: un disegno di connessioni ispirato alla struttura delle cellule nervose, che può diventare una trama per affissioni, astucci e contenuti.

    Trama — diramazione
    Trama — contatto

    Applicazioni

    Ogni gesto ha il suo ritmo.

    fig. 08 — Affissioni, mockup di studio

    fig. 09 — Contenuti social, mockup di studio

    Packaging

    Proposta di direzione: vetro satinato e rigato, il marchio applicato senza alterazioni. Formati ispirati ai riferimenti raccolti nella cartella packaging: vasetto, flacone contagocce, stick e astuccio. Due finiture per le chiusure: legno chiaro, come nei riferimenti, oppure perla.

    La gamma: astuccio, flacone contagocce, vasetto e stick, mockup di studio
    fig. 10 — La gamma. Mockup di studio: nomi, formati e testi obbligatori da definire.
    Vasetto in vetro rigato, mockup
    Vasetto — primario
    Flacone contagocce in vetro rigato, mockup
    Flacone contagocce — primario
    Dettaglio del logotipo sul vetro rigato
    Dettaglio — logotipo sul vetro satinato
    Il pittogramma n più a sul coperchio
    Dettaglio — il segno sul coperchio

    Contenitore e astuccio

    Nel mockup, l’astuccio porta in fronte il pittogramma e il logotipo. Accanto alla versione bianca, una variante colorata con le sfumature della palette Skinapse.

    Il collegamento tra confezione e rituale digitale resta da definire.

    Astuccio e flacone, mockup
    Astuccio — secondario
    Astuccio bianco e astuccio colorato, mockup
    Astuccio — bianco e colorato
    Stick, mockup
    Stick — primario

    Il rituale

    L’esperienza Skinapse continua oltre il prodotto.

    1. Prodotto

    2. Gesto

    3. Percezione

    4. Contenuto

    5. Continuità della relazione

    Il polso — un gesto lento, in qualsiasi momento della giornata
    Le tempie — una pausa per il gesto e la sensazione

    Proposta di contenuto: gesti lenti di automassaggio da accompagnare al rituale. Video generati con l’intelligenza artificiale.

    Il tuo rituale

    Mattino · Sera

    Come si usa Ascolta il ritmo

    Concept, non un servizio attivo

    Possibili sviluppi

    Sono proposte da valutare. Oggi è attiva soltanto la playlist «Il ritmo del sentire».

    • Indicazioni chiare di utilizzo

      proposta
    • Rituali adattabili ai diversi momenti della giornata

      proposta
    • Contenuti sul valore della cura di sé

      proposta
    • Esperienze audio facoltative

      proposta
    • Collegamento dal packaging a una pagina dedicata

      proposta
    • Futuro sito ed e-commerce

      sviluppo futuro
    • Eventuale app

      da valutare in base a un’utilità concreta

    Playlist Spotify — Il ritmo del sentire

    Ogni gesto ha il suo ritmo.

    Un percorso sonoro che si apre con atmosfere eteree e raccolte, attraversa parole e pulsazioni e acquista progressivamente ritmo e intensità. Pianoforte, trame elettroniche e suggestioni dream pop accompagnano l’ascolto verso un finale aperto e vitale.

    La musica diventa una presenza nel rituale cosmetico: uno spazio personale in cui il gesto, la sensazione e l’attenzione possono incontrarsi.

    Ascolta il ritmo di Skinapse